Costo eredità auto e documenti necessari

Cosa fare se ereditate una macchina

Costo eredità auto: documenti e passaggio di proprietà

Ricevere in eredità un’auto non significa diventare in automatico proprietari della macchina appartenuta fino a qualche tempo fa al de cuius. Secondo il Codice della Strada solo il passaggio di proprietà auto , infatti, attesta la legittima proprietà di un veicolo, sia esso un’auto, una moto, un rimorchio.

Trasferimento di proprietà auto se il proprietario è deceduto

La prassi da seguire per formalizzare l’eredità di un’auto (documenti e costi compresi) è, a grandi linee, la stessa prevista per il passaggio di proprietà in caso di compravendita di una macchina usata. Prima di formalizzare la successione è possibile usare l’auto per 30 gg e in seguito richiedere un’intestazione temporanea del mezzo (vedi comma 4-bis articolo 94 CdS).

Passaggio 1 
A differenziare le due procedure è la necessità, nel caso di eredità, del documento di ‘accettazione dell’eredità’ previsto dal Codice Civile (articolo 2648). L’accettazione dell’eredità, come è facile intuire, è una scrittura privata/atto pubblico, dove si dichiara di accettare l’auto ereditata, che viene autenticata o accertata giudizialmente.
L’accettazione dell’eredità deve essere formalizzata entro un anno dal decesso del vecchio proprietario. Se l’auto viene lasciata in eredità a più persone, tutte dovranno essere iscritte nella scrittura e solo successivamente potrà passare nelle mani di un unico proprietario.

Ottenuta l’accettazione dell’eredità, primo documento necessario per divenire proprietari dell’auto, si può procedere in autonomia oppure affidare l’incarico ad una agenzia di pratiche auto.
Da questa scelta dipende anche il costo da affrontare per ereditare un veicolo a tutti gli effetti. La spesa dovrebbe aggirarsi sui 300€, ma come accennato, il costo sale se ci si rivolge ad un’agenzia. Esiste un altro fattore che influisce sul costo del passaggio di proprietà di un’auto ereditata: è l’IPT, ovvero l’imposta Provinciale di Trascrizione che cambia, come facile intuire, in base alla residenza.

Passaggio 2
Entro 60 gg dalla data riportata nel documento di accettazione dell’eredità occorre recarsi al PRA o allo Sportello Telematico dell’Automobilista per la consegna dei seguenti documenti:

  • atto di accettazione di eredità in bollo e certificato di morte del vecchio proprietario
  • foglio complementare e/o libretto di circolazione
  • CdP o CDPD
  • modulo TT2119 (richiesta d’aggiornamento della carta di circolazione)
  • fotocopia documento d’identità del nuovo proprietario
  • copia del permesso di soggiorno se il nuovo proprietario è un cittadino extracomunitario.

Passaggio 3
L’ultimo step necessario da compiere per poter circolare con l’auto ereditata è assicurarsi che il bollo auto non sia scaduto e regolarizzare la RCA. Alcune assicurazioni auto restano attive da 30 gg a 6 mesi dopo il decesso. Consultate i dettagli della polizza e recatevi in una filiale per sapere come procedere per rinnovare o chiudere il contratto. Nel caso l’eredità auto riguardi un coniuge convivente è possibile sfruttare la Legge Bersani ed ereditare la classe di merito.

RIEPILOGO: Faq

  • passaggio di proprietà auto defunto in comune? In molti continuano a circolare per mesi con auto intestata a un defunto ma alcuni si chiedono se questa può circolare effettivamente senza un regolare passaggio di proprietà. Noi vi consigliamo sempre di  regolarizzare la situazione, poiché nel caso si voglia vendere l’auto intestata a defunto.
  • passaggio di proprietà auto defunto: costi reali legati all’accettazione dell’eredità? costo è di circa € 299.40 suddiviso in quote per: IPT , emolumenti PRA  ,  imposta di bollo ,  aggiornamento carta di circolazione. A questi Costi si dovrà aggiungere la somma del passaggio di proprietà del veicolo, dal de cuius agli eredi. Tale somma si aggira intorno  a 255 euro.
  • passaggio di proprietà auto da defunto a terzi: vi sono altri costi da sostenere? Il calcolo dell’IPT può variare a seconnda di un tariffario stabilito dalla provincia in cui ha residenza l’acquirente.

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