Bollo Auto non pagato: tempi di prescrizione

Bollo auto non pagato: come calcolare la prescrizione

Bollo Auto non pagato: tempi di prescrizione Qual è il tempo di prescrizione del bollo auto?

A nessuno piace pagare il bollo auto, la tassa automobilistica o meglio ‘di possesso’ che incombe annualmente su tutti i possessori di un veicolo, compresi moto, scooter e auto d’epoca. Ma un bollo auto non pagato, se per ribellione o sbadataggine poco importa, vi porterà prima o poi a dover fare i conti con la cartella di Equitalia… a meno che, nel frattempo, non sia sopraggiunta la prescrizione.

La prescrizione è il temine massimo stabilito dalla legge – una sorta di scadenza legale se vogliamo – entro il quale un ‘titolare’ (in questo caso Equitalia) può esercitare il suo diritto alla riscossione di quanto dovuto, può pretendere, in altre parole, l’estinzione di un debito.

La sentenza 1711/15 del CTP di Cosenza chiarisce ogni dubbio sui tempi di prescrizione del bollo auto non pagatose entro tre anni dal mancato versamento non si riceve una notifica di pagamento, il debito si considera estinto.

Scadenza pagamento del bollo

Il bollo auto va pagato annualmente. Per il pagamento si ha sempre un mese di tempo ovvero fino al mese successivo a quello della scadenza.
Esempio:
Se lo scorso anno il bollo della macchina scadeva a giugno, nel 2017 dovrai pagarlo entro il 31 luglio 2017.

Bollo auto non pagato: come si calcola il termine di prescrizione?

Il termine di prescrizione di 3 anni non decorre dalla data di scadenza del pagamento, ma dal 31 dicembre dell’anno in cui si sarebbe dovuto effettuare il pagamento.
Esempio:
Se il pagamento del tuo bollo auto scadeva a Febbraio 2015, i 3 anni della prescrizione decorrono da dicembre 2015. Potrete quindi affermare che il pagamento del bollo auto è andato in prescrizione se non ricevete nessuna cartella esattoriale entro il 31 dicembre 2018.

Un’altra risposta chiarita una volta per tutte dal Tribunale di Cosenza riguarda la seguente domanda:

ma quando scatta la scadenza legale del bollo auto? Al momento della notifica o a quella della ricezione della cartella esattoriale?

termini legali della prescrizione hanno da sempre creato confusione in riferimento a quasi tutti gli atti giudiziari e amministrativi. La data da prendere in considerazione è quella in cui la cartella viene spedita o quella in cui il destinatario la riceve materialmente?

La sentenza ha chiarito che, nel caso di notifica di cartelle di pagamento relative al bollo auto non pagato, il termine valido coincide con la data di ricezione da parte del destinatario, che deve quindi rientrare nel termine del 31 dicembre del terzo anno successivo all’anno della violazione.

Per quanto riguarda la prescrizione del bollo auto non pagato non vige infatti il principio del ‘doppio termine di notifica: il termine per il mittente corrisponde con il momento in cui consegna il plico all’ufficiale giudiziario/postale; il termine per il destinatario corrisponde con il giorno in cui riceve il plico (relata di notifica). Il doppio termine, prosegue la sentenza, può essere applicato solo quando il termine per la notifica dell’atto tributario è previsto a pena di decadenza e non anche quando è previsto a pena di prescrizione.

NOTA BENE
Prima di considerare prescritto il vostro debito per un bollo auto non pagato, effettuate tutti gli accertamenti possibili:

1. Verificate la data di scadenza del bollo e calcolate il termine della prescrizione.
2. Accertatevi di non aver ricevuto eventuali precedenti notifiche interruttive – ad esempio una notifica di sollecito o un avviso. È possibile richiedere una verifica presso gli uffici addetti al servizio tributi della Regione.
3. Accertatevi che non siano state decise, a livello nazionale, eventuali proroghe.

H3: Bollo auto non pagato e prescritto: come fare ricorso

Effettuate tutte le verifiche suggerite per appurare una illegittima richiesta di pagamento di un bollo auto ormai prescritto, puoi procedere con un ricorso. ATTENZIONE: hai tempo solo 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale.

  • Ricorso tributario
    Ovvero procedura giudiziaria alla Commissione Tributaria della vostra provincia. Per i dettagli specifici leggete attentamente quanto riportato sul sito dell’Agenzia delle Entrate
  • Istanza di sospensione della riscossione
    Oltre al ricorso ricorda, sempre entro 60 gg, di compilare e inviare questo modulo.

Se entro 220 giorni non ricevi nessuna risposta, il tuo ricorso è stato accettato; se ricevi una comunicazione di rigetto dell’istanza dovrai fare ricorso tramite il giudice. Con l’istanza inoltre la cartella esattoriale risulta sospesa quindi non dovrai preoccuparti di un eventuale fermo amministrativo del veicolo o della procedura di pignoramento.

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