Bollo auto d’epoca e moto: le novità

Bollo auto d’epoca e moto storiche: le regole non cambiano per il 2017

Bollo auto d'epoca - novità 2017

Sono trascorsi 2 anni dalla brutta notizia che colpì tutti i possessori di auto d’epoca e moto storiche aventi un’età compresa tra i 20 ed i 30 anni. L’approvazione della Legge di Stabilità 2015 comportò la convalida del suo emendamento che cancellava i 25,00 euro di importo fisso del bollo auto d’epoca. La vecchia tassa fissa non è stata mai ripristinata nonostante le richieste di federazioni, club automobilistici e collezionisti e anche nel 2017 il costo del bollo auto è al pari livello di tutte le altre auto.

Bollo auto d’epoca e veicoli storici: limiti di età

Resta invariato il bollo ridotto per i veicoli con un età superiore ai 30 anni che vengono ancora considerati storici.
Le esenzioni e riduzioni non varranno più anche per le macchine iscritte ai Club storici (ASI compreso) se più recenti di 30 anni.

Risultati e opinioni a 2 anni dal nuovo bollo auto d’epoca e moto

Con il DL del 29 novembre 2014 il Governo ha voluto colpire tutte le vecchie vetture, altamente inquinanti, che si aggiravano per i centri storici. Nulla è servito il tentativo dell’ACI per cercare di ottenere delle agevolazioni per gli appassionati di auto storiche.

Il proposito alla base di questa presa di posizione da parte dei vertici è positiva ma la rigidità assoluta non porta mai a dei buoni risultati.
Tra gli obiettivi che il governo avrebbe voluto raggiungere c’erano circa 70 Milioni di euro che avrebbero dovuto riempire le casse dell’erario e delle regioni.

La riduzione delle tasse previste finora era servita a mantenere in vita la storia dei veicoli d’epoca del nostro paese. E quello che è accaduto lo abbiamo scoperto a seguito del bilancio di questi ultimi anni: molte vetture sono state rottamate e molte sono state spedite all’estero.

Collezionare macchine e motocicli d’epoca è molto più che un hobby e nonostante l’appagamento che regala agli appassionati, comporta spese e costi a cui bisogna far fronte: manutenzione costante, pezzi di ricambio difficili da trovare e che necessitano di lunghe trattative, assicurazione speciale e ora un bollo auto troppo costoso da pagare annualmente.

Un esempio concreto?
Un’auto sportiva degli anni ’90 (la cui bellezza, importanza è valore storici non si possono negare) può arrivare a pagare anche 650 € di bollo all’anno.

Abbiamo parlato di una legge eccessivamente rigida e il perché sta nel fatto che non ammette eccezioni. Fino al 2016 infatti le regioni sono state lasciate libere di applicare la normativa sul bollo auto ma questa autogestione è terminata con la sentenza 242 lo scorso 22 Novembre 2016 della Corte Costituzionale.

Il Veneto, giusto per citare la regione che ha preso la posizione più forte riguardo il bollo auto d’epoca, aveva deciso con una norma regionale di estendere l’agevolazione fiscale riservate ai veicoli ai 30 anni in su anche alle macchine e moto della fascia 20/29 anni. Tale intervento normativo è stato vagliato come anticostituzionale perché annullava una disposizione statale.

Nel 2017 quindi, senza eccezioni e possibili sconti localizzati, il bollo andrà pagato regolarmente fino al 29esimo anno di età del mezzo. Solo dopo il 30 esimo verrà applicata l’agevolazione per veicoli storici.

Qui altri approfondimenti sul bollo veicoli storici.

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