Reimmatricolazione auto: come si fa

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Il procedimento di reimmatricolazione di un veicolo è solitamente richiesto nel caso di un trasferimento all’estero. Ma in alcuni casi reimmatricolare il veicolo, anche rimanendo in Italia, diventa necessario.

I casi per richiedere nuovamente l’immatricolazione del veicolo sono:

 

  • Quando le targhe del veicolo sono state rubate o smarrite . In questo caso, il responsabile intestatario del veicolo riceverà, oltre alle targhe nuove, una carta di cirsolazione e la nuova iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) ed un nuovo Certificato di Proprietà.
  • Nel caso in cui le targhe vengano distrutte. Il proprietario del veicolo dovrà sporgere denuncia ed avviare la procedura di re-immatricolazione del veicolo. In questi casi è consentito dalla legge circolare con targhe momentanee e costruite “artigianalmente”.
  • Il caso in cui le targhe abbiano dei visibili difetti o errori di fabbrica, in questo caso  verranno fornite gratuitamente delle nuove targhe con lo stesso numero di quelle precedenti. Anche il caso in cui le targhe vengano deteriorate da genti atmosferici o altre cause, si provvederà subito alla reimmatricolazione senza sporgere alcuna denuncia.

Sanzioni per Deterioramento della Targa

La legge prevede delle sanzioni per coloro che circolano con targhe auto-prodotte e non hanno ancora provveduto a denunciare l’accaduto. In questo caso la sanzione avrà un costo variabile fino alle 330 euro.

Quando invece si circola con un veicolo dalla targa illeggibile le sanzioni previste hanno un costo variabile fino alle 155 euro.

Diverso il caso in cui si circola con una targa manomessa, in questi casi le sanzioni si inaspriscono duramente e prevedono fino a 3 mesi di fermo amministrativo per il veicolo. Nel caso l’episodio si ripeta per due volte, la vettura verrà confiscata.

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Ecco in breve la procedura ed il costo per la re-immatricolazione del veicolo:

– Effettiva denuncia di smarrimento o furto
– Avvio procedura di re-immatricolazione e suddetti costi di reimmatricolazione auto:
versamento di € 9,00 destinato al Dipartimento Trasporti Terrestri
versamento di € 32,00 destinato al Dipartimento Trasporti Terrestri
versamento di € 59,00 destinato all’ACI
versamento destinato alla Sezione Tesoreria dello Stato (con importo variabile a seconda della tipologia del mezzo)

 

Quando è possibile re-immatricolare un veicolo (auto moto)?

  • Quando l’auto è stata radiata d’ufficio (per mancato pagamento dei bolli) . Può essere reimmatricolata con le stesse targhe nel caso in cui ne venga fatta richiesta.
  • Quando l’auto è stata radiata per esportazione (deve però rispettare le vigenti regole del codice della strada)
  • Quando sono state semplicemente riconsegnate le targhe

Quando non è possibile reimmatricolare un veicolo?

  • Quando l’auto è stata radiata per demolizione

 

 

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