Come si fa il passaggio di proprietà auto?

Quante volte vi siete posti questa domanda e alla fine vi siete affidati ad un’agenzia di pratiche auto per gestire il trapasso dell’auto o moto?

Fare il passaggio di proprietà di un autoveicolo è un operazione molto semplice e può essere eseguita in piena autonomia. Effettuarlo direttamente al PRA può comportare dei grossi risparmi. Per poterlo registrare risparmiando bisogna seguire 3 operazioni principali.


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Passaggio di proprietà auto calcolo del costo







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II calcolo dei costi del passaggio di proprietà è basato sui dati presenti sul sito www.aci.it in data 21/01/2016 .

Il costo totale dipende dal numero di kilowatt/cavalli del veicolo e dalla provincia di residenza dell’acquirente dell’auto.

Alle spese sopra elencate, dovranno essere aggiunti i costi per l’autentica della firma sull’atto di vendita (16.00 euro + 0.52 euro).

La registrazione al Pubblico registro automobilistico ha i seguenti costi:

  • Imposta di trascrizione provinciale (Ipt). Il valore dell’Ipt è definito da ogni singola Provincia.
  • bolli per le volture del certificato di proprietà (cdp) (32,00 euro), o nel caso in cui non si disponesse del cdp, del foglio complementare (43,86 euro).

    Esistono alcune casistiche per le quali l’imposta provinciale di trascrizione è definita in misura fissa:

  • per i veicoli venduti con applicazione dell’iva, per qualsiasi potenza del veicolo;
  • nel caso in cui i veicoli abbiano una potenza inferiore ai 53KW..

    Per quanto riguarda gli autoveicoli con una potenza superiore ai 53KW e per i quali non viene applicata l’iva, l’ipt viene applicata proporzionalmente alla potenza della stessa autovettura.

    Nel caso di passaggio di proprietà di un autocarro, vengono considerati invece sia i KW che la portata dello stesso.

    In ogni caso, tutte queste informazioni su potenza e portata del veicolo, sono reperibili all’interno della carta di circolazione

    Registrare l’atto di vendita

    L’autentica della firma è la procedura che viene effettuata per dare un valore legale alla vendita di un veicolo.

    Per fortuna, per effettuare questa operazione non è più necessario recarsi da un notaio, ma è possibile effettuarla in uno qualsiasi di questi uffici:

    • – Uffici anagrafici comunali (solo autentica della firma)
    • Sportelli Telematici dell’Automobilista (autentica della firma e passaggio di proprietà)
    • – Pubblico Registro Automobilistico (P.R.A.)
    • – Presso gli uffici della motorizzazione
    • – Automobile Club Italiano (A.C.I.)
    • – presso le agenzie di pratiche auto o di consulenza automobilistica registrati.

    In cosa consiste l’atto di vendita?
    Dietro il certificato di proprietà dell’auto da acquistare è presente un area chiamata “riquadro T”.
    Questo è proprio l’atto di vendita che il venditore dovrà compilare con i dati anagrafici dell’acquirente e che poi dovrà firmare e datare di fronte al funzionario pubblico (con una biro nera o blu).

    certificato di proprietà
    Il venditore, per l’autentica della firma, dovrà portare con se:

    • – un documento d’identità valido, come carta di identità il passaporto o la patente
    • – il CDP (Certificato di proprietà del veicolo) nel quale andrò registrato l’atto di vendita con la firma autenticata del venditore;
    • – marca da bollo di € 16,00
    • – €. 0,52 per diritti di segreteria.

    Non è obbligatorio che l’acquirente sia presente all’atto dell’autentica.
    Esiste anche un alternativa all’autentica della firma con atto di vendita sul certificato di proprietà, che consiste nel produrre in duplice copia originale, una sottoscrizione bilaterale firmata da acquirente e da venditore. In questo caso però i costi di registrazione saranno doppi.


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    Fare la registrazione al PRA


    Importante, dopo aver completato il punto 2, bisogna registrare , entro 60 giorni, il passaggio del veicolo al PRA (Pubblico Registro Automobilistico). Dopo breve tempo, verrà rilasciato il nuovo certificato di proprietà aggiornato con i dati dell’acquirente e l’adesivo da applicare alla carta di circolazione del veicolo.

    Bisogna ricordarsi che per la registrazione occorrono i seguenti documenti:

    • – fotocopia fronte e retro del libretto di circolazione
    • – 2 fotocopie fronte e retro del documento di identità dell’acquirente valido

    La richiesta deve essere corredata da:

    • – atto di vendita;
    • – certificato di proprietà o foglio complementare;
    • – nel caso di acquisto da parte di un cittadino estero, dichiarazione sostitutiva di residenza.

    Il nuovo proprietario risulterà intestatario del veicolo acquistato, solamente nel momento in cui verrà completato l’iter di registrazione del passaggio proprietà auto. Fino a tale momento il vecchio proprietario sarà responsabile (fino a dimostrazione di discolpa) di eventuali presunti danni provocati, bollo auto non pagati e multe.

    Una particolare forma di registrazione del trapasso, può essere richiesta in questo caso dal venditore registrazione al PRA a tutela del venditore. In alternativa può essere fatto ricorso al giudice di pace.

    Guarda la posizione e gli orari dell’ufficio PRA della tua provincia



    Da sapere sul passaggio di proprietà auto


    Cosa cambia con l’arrivo del Certificato di proprietà digitale?

    A chiunque che dal 5 ottobre 2015 richieda una formalità al PRA, per la quale è previsto il rilascio del CDP, verrà rilasciato un Certificato di proprietà digitale – CDPD assieme ad una ricevuta con al suo interno un codice d’accesso. Tale codice potrà essere utilizzato per visualizzare la ricevuta secondo queste modalità:

  • lettura con un dispositivo smartphone del QR-Code presente in ricevuta
  • collegamento all’indirizzo del sito web presente in ricevuta
  • utilizzando la funzione “Consulta il Certificato di Proprietà Digitale”.
  • Importanti anche i vantaggi sulla sicurezza: la nuova versione digitale del CDP non potrà infatti venire rubata, alterata o falsificata.

    Quando devono essere presenti venditore e/o compratore?

    Molto spesso viene il dubbio se per l’autentica della firma è necessaria la presenza di venditore e compratore.
    Per l’autentica di firma dell’atto di vendita è obbligatoria solo la presenza del venditore.
    Alla trascrizione al PRA basta che sia presente l’acquirente con l’atto di vendita con firma autenticata.


    Come si verifica lo stato di una pratica richiesta tramite uno sportello ACI

    Le tempistiche di registrazione del cambio di proprietà variano da ufficio ad ufficio, ma in media si va da un giorno ad un massimo di 2 o 3 giorni.
    In ogni modo è possibile verificare se la procedura è andata a buon fine in questo modo:
    – Inoltrando una richiesta di visura attraverso un ufficio del PRA, un’agenzia di pratiche auto o attraverso una delegazione ACI;
    – Attraverso il servizio visura ONLINE dell’ACI.

    Per la richiesta sarà necessario solamente il numero di targa del veicolo.

    Differenze nell’acquisto tra azienda e privato

    Dal punto di vista dei costi e della procedure seguire non vi è alcuna differenza.
    Può capitare però che un rivenditore di auto rivenda l’auto usata di un privato. In questo caso non è stato effettuato un trapasso completo di proprietà, ma il passaggio si trova in un limbo chiamato “minivoltura” che comporta dei costi molto inferiori per il rivenditore.
    Successivamente ci si rivolgerà allo sportello telematico dell’automobilista per la registrazione completa del passaggio con conseguente presentazione della documentazione classica, con un imposta provinciale azzerata e il un costo degli emolumenti dell’ACI di 13,50 Euro.



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    159 risposte a “Come si fa il passaggio di proprietà auto?”

    1. Alessio ha detto:

      Ciao aveei urgente bisogno di sapere quanto costa un passaggio di proprietà al pra per una ford fiesta di 55 kw a bergamo. Grazie mille

      • Silvia Pe ha detto:

        Salve Alessio, hai inserito i dati nel sistema di calcolo che trovi qui al termine dell’articolo? Ricorda che la stima riguarda il passaggio di proprietà fatto in autonomia ovvero senza l’intermediazione di un’agenzia di pratiche auto.

    2. concetta ha detto:

      Buonasera. Ho fatto l’ autentificazione della firma in comune per la “vendita” di un veicolo. Ora l’ acquirente dice di essere andato al pra per finire la pratica. Mi sono fidata e gli ho consegnato il mezzo, chiavi e tutto. Come faccio a sapere se realmente e’ andato tutto a buon fine e se ha fatto realmente il passaggio? Premetto che abito in un paese distante dal pra e per problemi di lavoro non mi e’ possibile andare sul posto e verificare personalmente. Inoltre vorrei chiedervi, visto che il mezzo effettivamente e’ stato regalato e non venduto, ma l’ impiegata dell’ anagrafe ha detto che bisogna obbligatoriamente mettere una cifra indicativa anche di cinquanta euro sull’ atto di vendita. Cosa comporta tutto questo? E’ solo una formalita’?Grazie

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