Bonus bebè 2017: requisiti e info utili

Guida all'assegno di natalità 2017

Assegno di natalit

È stato confermato, con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 Aprile 2015, il bonus bebè 2017 Inps per i nuovi nati ed i bimbi adottati. Attraverso la circolare n° 93 l’Inps ha illustrato la modalità di presentazione della domanda telematica, specificando la scadenza entro la quale occorre presentare tale richiesta.

Cos’è il bonus bebè?
Il bonus bebè 2017 è un contribuito economico, erogato dallo Stato tramite l’Inps per aiutare le famiglia a basso reddito. Per accedere a tale bonus infatti, occorre rientrare in precisi limiti di reddito Isee, precisiamo che possono presentare la domanda le neo mamme o mamme adottive, per ogni figlio nato o minore adottato o in affido dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017.

Quanto si riceve?
L’importo previsto per il bonus bebè 2017 è pari a 80€ al mese per un reddito Isee fino ad un tetto massimo di 25.000€ annui, equivale a dire che per ogni figlio neonato o adottato, si ricevono 960€, mentre per quanto riguarda le famiglie con il reddito sotto i 7.000€ è previsto un contributo annuo di 1920€ per ogni figlio.

Come si richiede il bonus bebè?
Per chiedere il bonus, occorre presentare la domanda entro e non oltre 90 giorni dalla nascita o in caso di adozione, dall’entrata del bambino in famiglia. Per farlo ci si deve munire dei documenti Isee e presentare la richiesta via telematica all’INPS, se si è in possesso del codice PIN, in caso contrario occorre recarsi presso il Caf e Patronati abilitati che avranno cura di completare le pratiche necessari, inviando successivamente la domanda online.

In alternativa si può richiedere il bonus contattando il numero vedere dell’INPS al numero 803.164 chiamando da rete fissa oppure 06/164.164 chiamando dal numero di cellulare.

Quando e come arrivano i soldi?
Come detto in precedenza, la domanda dev’essere presentata entro 90 giorni dalla nascita nel bambino o in caso di adozione, dell’entrata in famiglia del bambino. L’istituto di previdenza avrà cura di erogare anche gli arretrati dovuto e spettanti fino a quel momento. Occorre precisare che il bonus verrà accreditato per i primi tre anni di vita del bambino e/o fino a quando le condizioni economiche della famiglia rimangono tali.
La modalità mediante la quale sarà erogato il bonus, dovrà essere indicata al momento della presentazione della domanda e si può scegliere in 4 possibilità:

  1. Bonifico domiciliato
  2. Libretto postale
  3. Carta prepagata con IBAN
  4. Accredito su conto corrente


Le nostre conclusioni
Il bonus bebè è un contributo importante per le famiglie che trovandosi in situazioni difficoltà, hanno la necessità di un aiuto economico per permettere ai neonati di poter crescere in modo corretto, evitando di far mancare qualcosa ai piccoli, ovviamente vi invitiamo a rispettare le tempistiche di presentazione delle domande, onde evitare di restare esclusi dall’erogazione del bonus.

 

 

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