Demolizione auto: è possibile se il bollo non è stato pagato?

Demolizione auto con bollo non pagato: cosa dice la legge? Come rottamare un veicolo con insoluti? Quali documenti vengono richiesti dal PRA?

Demolizione auto bollo non pagato: come fare, procedura, costo

Se sia possibile o meno demolire un veicolo per il quale non è stata pagata la tassa di proprietà, è una delle domande più frequenti che ci vengono poste dai nostri utenti insieme a quali siano i tempi di prescrizione di un bollo auto non pagato.

La risposta è SI, è possibile in quanto non esiste nessun riferimento normativo che impedisca di demolire auto con bollo pagato.

 

Occorre però fare alcune precisazioni in primo luogo perché la rottamazione non cancella gli insoluti con lo Stato.

Cosa significa demolire un’auto?
Rottamare o demolire un’auto significa cancellare la sua esistenza dal pubblico registro automobilistico. Riconsegnando le targhe e avviando la procedura dello smaltimento fisico della macchina si mette contemporaneamente fine all’obbligo del pagamento del bollo da quel momento in poi. È importante verificare quindi la data di scadenza del bollo e procedere con la radiazione prima di tale giorno. Se ad esempio la scadenza bollo è Settembre 2017, dovete demolire la macchina entro Agosto o sarete costretti a pagare la tassa anche per il periodo 2017/2018.

Nel caso questo capitasse ricordate che la rottamazione è uno di quei casi per cui è possibile richiedere il rimborso bollo auto.

 

Demolire auto bollo non pagato: è possibile farlo?

Quando si decide di demolire un veicolo o rottamarlo non viene effettuata nessuna verifica sui pagamenti del bollo. Quindi nel caso in cui ci siano dei bolli non pagati (ma nessun fermo amministrativo) è comunque permessa la rottamazione. Tuttavia i bolli non pagati restano e le more continueranno ad aumentare fino al loro saldo.
È lo stesso principio che regola la vendita di una macchina: se al momento del passaggio di proprietà il vecchio proprietario non era in regola con i pagamenti questo onere resta il suo e sarà lui (e non l’acquirente) a dover saldare quanto dovuto.

Demolizione veicolo: quali documenti vengono richiesti?

  • Certificato di proprietà
  • Libretto di circolazione
  • Le targhe
  • Documento d’identità valido del proprietario (o delega o certificato di morte nel caso di un parente defunto)

 

Demolizione veicolo: quali documenti vengono rilasciati?

L’iter di demolizione prevede che ci si rivolga a un centro autorizzato all’autodemolizione in conformità al decreto 22 5/02/1997. Lo stesso centro spesso si occupa anche di inoltrare la richiesta di cancellazione al PRA, di consegnare le targhe e i documenti sopra elencati. Dall’affidamento dell’incarico e dalla consegna della macchina, il centro avrà 30 gg per concludere la procedura e solo a questo punto il proprietario riceverà il certificato di rottamazione.

Il certificato di rottamazione, che andrà conservato per almeno 5 anni, riporta tutti i dati del veicolo, del proprietario e della società/impresa che si è occupata della demolizione. Il certificato attesta inoltre la data e l’orario in cui l’auto è stata consegnata al centro e quella del rilascio del certificato che attesta l’effettiva demolizione e cancellazione del veicolo.
Da questo momento il bollo non sarà più dovuto, ma come già detto demolire l’auto non significa che non si debbano pagare bolli vecchi, multe o premi assicurativi precedenti la data riportata nel certificato di rottamazione.

Quanto costa demolire auto?

In tutta Italia per demolire un veicolo la spesa varia dalle 70 alle 150 €. I costi fissi sono gli emolumenti Aci (13,50 €) e l’imposta di bollo (32 o 48 €). Influisce sul costo l’eventuale necessità di un carro attrezzi per il trasporto dell’auto e il tariffario del centro demolizione scelto.

Per un approfondimento vedi i dettagli su costo demolizione auto e cancellazione al PRA.

 

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