Prestito personale: estinzione anticipata

Può capitare in alcuni momenti della vita di ritrovarsi per svariati motivi con un pò di liquidità. Quale utilizzo migliore che l’estinzione di qualche prestito in essere?

Viene consentito dalla legge che i debitori possano decidere liberamente ed in qualsiasi momento di estinguere in maniera anticipata il finanziamento in corso, a condizione che restituiscano il corrispettivo ancora da rimborsare (il cosiddetto debito residuo) maggiorato in alcuni casi di una percentuale espressa in contratto.

La maggiorazione viene chiamata penale di estinzione anticipata e rappresenta il mancato guadagno dell’ente finanziatore per gli interessi che avreste maturato nel periodo successivo di ammortamento.

La penale è pari all’1% se la vita residua del finanziamento è superiore all’anno, 0,5% se è pari o inferiore.




Quindi, quando volete fare un’estinzione anticipata di un prestito personale non dovete fare altro che recarvi in finanziaria o inviare una raccomandata per richiedere il conteggio estintivo (nel quale sarà specificato il numero di rate rimborsate e quelle ancora da rimborsare, nonchè il capitale residuo) a questo importo si aggiunge la penale e la cifra va versata all’ente finanziatore in base alle sue richieste (bonifico, assegno).

Per tutelarvi ulteriormente potete anche richiedere una liberatoria all’ente finanziatore, nella quale quest’ultimo dichiara che il rapporto di finanziamento è cessato.

Successivamente, ma solo dopo esservi assicurati di aver pagato tutto il dovuto potete anche bloccare il RID dalla vostra banca.

 




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