Passaggio di proprietà: veicolo in fermo amministrativo

Veicolo in fermo amministrativo

Può essere effettuato il passaggio di proprietà di un mezzo sottoposto a “fermo amministrativo“?

La risposta è: assolutamente no!

Alcune persone ritengono che per i veicoli sottoposti a “fermo amministrativo” esista soltanto l’obbligo di non poter utilizzare il veicolo e che questo rimanga comunque cedibile tramite atto di vendita. In realtà invece, questi passaggi di proprietà sono illegali perchè effettuati con il solo fine di sottrarre/occultare far sparire il veicolo sottoposto a fermo amministrativo.

Il passaggio di proprietà a terzi può e deve essere trascritto al PRA solo dietro presentazione di ricevuta di avvenuto pagamento della sanzione inputata al veicolo stesso (sarà il venditore o l’acquirente a doverla pagare), pena la rimanente responsabilità civile e penale della cessione fraudolenta e dell’uso del veicolo .

Vendendo un mezzo sottoposto a fermo amministrativo si rischia quindi un eventuale denuncia per truffa.

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4 Commenti su Passaggio di proprietà: veicolo in fermo amministrativo

  1. o comprato una auto dopo 4 anni mi sono accorto che ce un fermo amministrativo cosa devo fare

    • In teoria avrebbero dovuto non permettere il passaggio di proprietà. Prova ad informarti all’ufficio Pra della tua provincia.
      Saluti
      Gianluca

  2. Salve vorei sapere di più riguardò il preavviso di fermo amministrativo

    • Salve Giacomo,
      se non ha pagato una multa o un bollo auto ad esempio, secondo il CdS scaduti i 60 giorni di tempo a disposizione per il pagamento, si riceve un cosiddetto “avviso bonario”, una lettera a casa tramite il servizio postale ‘Atti Giudiziari’ che invita a pagare la multa entro 30 giorni dal ricevimento dell’avviso. L’importo in questo caso sarà quello della sanzione senza nessuna maggiorazione eccetto circa 15,00 € di spese di notifica.
      Se ancora una volta non viene pagato quanto dovuto, la multa verrà iscritta a ruolo da Equitalia, tramite cartella esattoriale, e inizieranno le maggiorazioni previste dall’articolo 27 della legge 68981.
      Non pagare la multa in questo caso, vi potrebbe costare fino al doppio del costo della multa iniziale (dipende dal tipo di sanzione) più circa 10,00€ per le spese della cartella. Se continuerete a non pagare la multa questa verrà incrementata del 10% ogni 6 mesi di ritardo.
      Trascorsi ulteriori 60 giorni dalla notifica della cartella, si procede verso il fermo amministrativo dell’auto, le cosiddette “ganasce fiscali”.
      Verrete avvisati di tale ulteriore aggravante con una comunicazione preventiva da parte di Equitalia e avrete a disposizione gli ultimi 30 giorni per pagare oppure il fermo diventerà effettivo. Se però il vostro debito (tra multa, sanzioni e more) è inferiore ai 2 mila euro, l’ente creditore Equitalia è obbligato ad invitarvi un secondo sollecito a distanza di due mesi dal primo.

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