Come si fa il passaggio di proprietà auto?

Quante volte vi siete posti questa domanda e alla fine vi siete affidati ad un’agenzia di pratiche auto per gestire il trapasso dell’auto o moto?

Fare il passaggio di proprietà di un autoveicolo è un operazione molto semplice e può essere eseguita in piena autonomia. Effettuarlo direttamente al PRA può comportare dei grossi risparmi. Per poterlo registrare risparmiando bisogna seguire 3 operazioni principali.


Noi di Calcolocosto siamo qua per aiutarvi con le novità del 2017.

Passaggio di proprietà auto calcolo del costo






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II calcolo dei costi del passaggio di proprietà è basato sui dati presenti sul sito www.aci.it in data 21/01/2016 .

Il costo totale dipende dal numero di kilowatt/cavalli del veicolo e dalla provincia di residenza dell’acquirente dell’auto.

Alle spese sopra elencate, dovranno essere aggiunti i costi per l’autentica della firma sull’atto di vendita (16.00 euro + 0.52 euro).

La registrazione al Pubblico registro automobilistico ha i seguenti costi:

  • Imposta di trascrizione provinciale (Ipt). Il valore dell’Ipt è definito da ogni singola Provincia.
  • bolli per le volture del certificato di proprietà (cdp) (32,00 euro), o nel caso in cui non si disponesse del cdp, del foglio complementare (43,86 euro).

    Esistono alcune casistiche per le quali l’imposta provinciale di trascrizione è definita in misura fissa:

  • per i veicoli venduti con applicazione dell’iva, per qualsiasi potenza del veicolo;
  • nel caso in cui i veicoli abbiano una potenza inferiore ai 53KW..

    Per quanto riguarda gli autoveicoli con una potenza superiore ai 53KW e per i quali non viene applicata l’iva, l’ipt viene applicata proporzionalmente alla potenza della stessa autovettura.

    Nel caso di passaggio di proprietà di un autocarro, vengono considerati invece sia i KW che la portata dello stesso.

    In ogni caso, tutte queste informazioni su potenza e portata del veicolo, sono reperibili all’interno della carta di circolazione

    Registrare l’atto di vendita

    L’autentica della firma è la procedura che viene effettuata per dare un valore legale alla vendita di un veicolo.

    Per fortuna, per effettuare questa operazione non è più necessario recarsi da un notaio, ma è possibile effettuarla in uno qualsiasi di questi uffici:

    • – Uffici anagrafici comunali (solo autentica della firma)
    • Sportelli Telematici dell’Automobilista (autentica della firma e passaggio di proprietà)
    • – Pubblico Registro Automobilistico (P.R.A.)
    • – Presso gli uffici della motorizzazione
    • – Automobile Club Italiano (A.C.I.)
    • – presso le agenzie di pratiche auto o di consulenza automobilistica registrati.

    In cosa consiste l’atto di vendita?
    Dietro il certificato di proprietà dell’auto da acquistare è presente un area chiamata “riquadro T”.
    Questo è proprio l’atto di vendita che il venditore dovrà compilare con i dati anagrafici dell’acquirente e che poi dovrà firmare e datare di fronte al funzionario pubblico (con una biro nera o blu).

    certificato di proprietà
    Il venditore, per l’autentica della firma, dovrà portare con se:

    • – un documento d’identità valido, come carta di identità il passaporto o la patente
    • – il CDP (Certificato di proprietà del veicolo) nel quale andrò registrato l’atto di vendita con la firma autenticata del venditore;
    • – marca da bollo di € 16,00
    • – €. 0,52 per diritti di segreteria.

    Non è obbligatorio che l’acquirente sia presente all’atto dell’autentica.
    Esiste anche un alternativa all’autentica della firma con atto di vendita sul certificato di proprietà, che consiste nel produrre in duplice copia originale, una sottoscrizione bilaterale firmata da acquirente e da venditore. In questo caso però i costi di registrazione saranno doppi.



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    Fare la registrazione al PRA


    Importante, dopo aver completato il punto 2, bisogna registrare , entro 60 giorni, il passaggio del veicolo al PRA (Pubblico Registro Automobilistico). Dopo breve tempo, verrà rilasciato il nuovo certificato di proprietà aggiornato con i dati dell’acquirente e l’adesivo da applicare alla carta di circolazione del veicolo.

    Bisogna ricordarsi che per la registrazione occorrono i seguenti documenti:

    • – fotocopia fronte e retro del libretto di circolazione
    • – 2 fotocopie fronte e retro del documento di identità dell’acquirente valido

    La richiesta deve essere corredata da:

    • – atto di vendita;
    • – certificato di proprietà o foglio complementare;
    • – nel caso di acquisto da parte di un cittadino estero, dichiarazione sostitutiva di residenza.

    Il nuovo proprietario risulterà intestatario del veicolo acquistato, solamente nel momento in cui verrà completato l’iter di registrazione del passaggio proprietà auto. Fino a tale momento il vecchio proprietario sarà responsabile (fino a dimostrazione di discolpa) di eventuali presunti danni provocati, bollo auto non pagati e multe.

    Una particolare forma di registrazione del trapasso, può essere richiesta in questo caso dal venditore registrazione al PRA a tutela del venditore. In alternativa può essere fatto ricorso al giudice di pace.

    Guarda la posizione e gli orari dell’ufficio PRA della tua provincia



    Da sapere sul passaggio di proprietà auto


    Cosa cambia con l’arrivo del Certificato di proprietà digitale?

    A chiunque che dal 5 ottobre 2015 richieda una formalità al PRA, per la quale è previsto il rilascio del CDP, verrà rilasciato un Certificato di proprietà digitale – CDPD assieme ad una ricevuta con al suo interno un codice d’accesso. Tale codice potrà essere utilizzato per visualizzare la ricevuta secondo queste modalità:

  • lettura con un dispositivo smartphone del QR-Code presente in ricevuta
  • collegamento all’indirizzo del sito web presente in ricevuta
  • utilizzando la funzione “Consulta il Certificato di Proprietà Digitale”.
  • Importanti anche i vantaggi sulla sicurezza: la nuova versione digitale del CDP non potrà infatti venire rubata, alterata o falsificata.

    Quando devono essere presenti venditore e/o compratore?

    Molto spesso viene il dubbio se per l’autentica della firma è necessaria la presenza di venditore e compratore.
    Per l’autentica di firma dell’atto di vendita è obbligatoria solo la presenza del venditore.
    Alla trascrizione al PRA basta che sia presente l’acquirente con l’atto di vendita con firma autenticata.


    Come si verifica lo stato di una pratica richiesta tramite uno sportello ACI

    Le tempistiche di registrazione del cambio di proprietà variano da ufficio ad ufficio, ma in media si va da un giorno ad un massimo di 2 o 3 giorni.
    In ogni modo è possibile verificare se la procedura è andata a buon fine in questo modo:
    – Inoltrando una richiesta di visura attraverso un ufficio del PRA, un’agenzia di pratiche auto o attraverso una delegazione ACI;
    – Attraverso il servizio visura ONLINE dell’ACI.

    Per la richiesta sarà necessario solamente il numero di targa del veicolo.

    Differenze nell’acquisto tra azienda e privato

    Dal punto di vista dei costi e della procedure seguire non vi è alcuna differenza.
    Può capitare però che un rivenditore di auto rivenda l’auto usata di un privato. In questo caso non è stato effettuato un trapasso completo di proprietà, ma il passaggio si trova in un limbo chiamato “minivoltura” che comporta dei costi molto inferiori per il rivenditore.
    Successivamente ci si rivolgerà allo sportello telematico dell’automobilista per la registrazione completa del passaggio con conseguente presentazione della documentazione classica, con un imposta provinciale azzerata e il un costo degli emolumenti dell’ACI di 13,50 Euro.


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    153 risposte a “Come si fa il passaggio di proprietà auto?”

    1. Gianluca ha detto:

      Non puoi vendere una macchina all’estero con le targhe Italiane…… devi restituire le targhe procedendo alla radiazione per esportazione. Il passaggio di propieta con targa italiana all’estero non esiste. Devi venderla regolarmente con il passaggio di propietà alla persona all ‘estero . Poi la persona all’estero , con i documenti Italiani procede come previsto nella sua nazione.

    2. Alvaro ha detto:

      Ho acquistatouna macchina usata ed ho fatto il passaggio di proprietà presso la motorizzazione civile a Roma. Prevedentemente era stato richiesto dal proprietario la copia del certificato di proprietà che era stato smarrito. Prima di procedere all’acquisto ho controllato se sulla copia del nuovo certificato di proprietà ( un foglio di carta dove eano riportati i dati del veicolo e del proprietario che mi è stato detto era il nuovo certificato di proprietà ) ci fossero dei dati relativi ad eventuali fermi amministrativi. Gli addetti della motorizzazione, dopo aver fatto i versamenti dovuti nell’ufficio postale che si trova all’interno dell motorizzazione stessa, si è proceduto all’atto di vendita senza intoppi. E oltre alla trascrizione del libretto mi è stato stampato il foglietto che a dire degli addetti è il nuovo certificato di proprietà. Solo quando ho provato a fare il bollo e non mi permetteva di farlo mi sono reso conto che qualcosa non andava. Alla visura all’aci risualtava che sul veicolo c’erano due fermi amministrativi risalenti al 2013 e al 2015. Fermo restando che la sentenza del Tar del Lazio ha dichiarato non idoneo il nuovo sistema di digitalizzazione del nuovo certificato di proprietà, io ho scoperto che quel foglietto, che dovrebbe favorire gli automobilisti, in realtà è l’ennesima complicazione per gli stessi oltre che una truffa ai danni degli ignari cittadini. Ma la cosa che maggiormente colpisce è la consapevolezza che è lo stato che si rende complice della truffa. Difatti io ho sempre pensato che in presenza di un fermo amministrativo fosse impossibile effettuare la vendita del veicolo, così come è impossibile rottamarlo. Il principio del fermo amministrativo è quello di costringere il debitore al pagamento del dovuto impedendogli l’utilizzo del bene. Così facendo, invece, si favorisce il debitore che, consapevole o meno, si libera del suo debito accollandolo ad altre persone a loro insaputa. E tutto ciò lo permette lo stato. Ovvio che se avessero prodotto il certificato di proprietà vecchia maniera avrei visto subito la situazione e non avrei acquistato il debito di una terza persona. Questa è l’ennesima prova dello stato truffatore.

      • Silvia Pe ha detto:

        Salve Alvaro e grazie per aver condiviso con noi la sua esperienza.
        Potresti dirci a cosa erano dovuti i fermi amministrativi?

    3. GIANNA CASELLI ha detto:

      Gentilissimi,
      sono a richiedere un approfondimento sul tema al fine di fare direttamente la pratica.
      Ringrazio anticipatamente.

    4. guido puccini ha detto:

      Salve. risiedo all’estero pero voglio comprare un’auto usata in Italia. Devo fare il passaggio di proprieta’ in Italia prima per poi cambiare le targhe all’estero o esiste una forma di evitare i costi burocratici italiani (l’auto viaggera’ su strada fino a casa mia, all’estero)
      grazie

    5. luciano ha detto:

      salve, vorrei condividere una brutta esperienza che mi è capitata.
      ho comperato un auto da un concessionario, e lo intestata a mio figlio, 4000 euro dell’ auto usata, più passaggio 600 euro, il vero problema che dopo 2 mesi e 10 giorni, dopo molteplici richieste di espletamento della pratica, ancora oggi non risulta fatto nessun passaggio,(visura aci) il titolare dell’ agenzia che doveva fare il passaggio, continuava a rimandarmi la promessa di settimana in settimana, oggi sono venuto a sapere che non ha i soldi per fare il passaggio,perchè ha avuto problemi con finanza ecc..ecc.., la mia domanda è, ora su chi posso rivalermi per chiedere questo passaggio? all’ agenzia? o all’ concessionario che ha dato in mano i miei soldi per questa pratica?,posso rivalermi sopra il concessionario obbligandolo a sue spese di farmi il passaggio, visto che ho già elargito 600 euro per questo passaggio?

    6. Angela ha detto:

      Buonasera,
      se il venditore a l’acquirente sono dello stesso nucleo familiare (la madre deve cedere l’auto alla figlia) come si può produrre l’atto di vendita?
      Grazie

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