Cosa fare per chiedere l’esenzione dal pagamento del Canone Rai 2016?

Canone Rai: il modulo di esenzione e le scadenze

Cosa fare per chiedere esenzione dal pagamento del Canone Rai 2016? Canone Rai: il modulo di esenzione e le scadenze

Il 2016 è il primo anno in cui si attuerà la procedura di addebito del costo del canone Rai in bolletta. Il pagamento verrà suddiviso in 10 tranche, ma per dare a tutti (uffici pubblici, privati e utenti) il tempo necessario per ‘organizzarsi’, la prima richiesta di pagamento verrà inviata solo a Luglio (60 euro in più sulla bolletta, la somma complessiva di 6 rate).

Ma come ribadito nel nostro articolo sui dubbi più comuni, non tutti devono pagare il canone Rai. Cosa fare quindi per chiedere l’esenzione dal pagamento del Canone Rai 2016? A dircelo è l’Agenzia delle Entrate.

In cosa consiste il modulo di esenzione dal pagamento del Canone Rai
Si tratta di una dichiarazione, o meglio, un’autocertificazione di non possesso di apparati radiotelevisivi da inviare all’Agenzia delle Entrate. Se approvata, l’esenzione ha una durata di 365 giorni e dovrà quindi essere rinnovata di anno in anno fino all’eventuale acquisto di un televisore.

Dove trovare il modulo per la domanda di esenzione del Canone Rai
Il modulo di richiesta è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate qui oppure reperito presso gli uffici locali o territoriali della stessa oppure presso gli sportelli delle sedi regionali della Rai.

Scadenze consegna modulo di esenzione
Il modulo di autocertificazione per non pagare il canone Rai va inviato all’Agenzia delle Entrate:
–  con raccomandata entro il 30 aprile 2016
– per via telematica entro 10 maggio 2016 (vedi sezione web apposita sul sito dell’Agenzia dell’Entrate)

Come va compilato il modulo di disdetta
Il modulo si compone di 3 parti. La prima dedicata ai dati del dichiarante, il quadro A dedicato alla ‘Dichiarazione sostitutiva di non detenzione’ e il quadro B dedicato alla ‘Dichiarazione sostitutiva di presenza di altra utenza elettrica per l’addebito del canone’. Qui trovate la guida dettagliata alla compilazione del modulo che vi guiderà passo per passo. Mentre qui, l’Agenzia delle Entrate fornisce degli esempi completi di compilazione caso per caso.

Chi può richiedere l’esenzione dal pagamento del canone
Se per sommi capi si tende ad affermare che non deve pagare il canone Rai chi non possiede una Tv, in realtà sono molteplici i casi in cui si può richiedere l’esenzione dal pagamento della tassa:
– utenti che non possiedono un apparecchio televisivo e non utilizzano un sintonizzatore;
– utenti che non possiedono una tv per alienazione dovuti a rottamazione, cioè consegna del vecchio televisore presso un centro autorizzato allo smaltimento con rilascio della relativa documentazione, furto o incendio, che hanno determinato la perdita del possesso degli apparecchi tv;
– i cittadini di età superiore ai 75 anni e con reddito annuo inferiore agli 8.000 euro (sommato a quello del coniuge)
– proprietari di seconde case date o meno in affitto
– se il canone verrà versato dal coniuge o convivente intestatario dell’utenza di fornitura elettrica;
– decesso del titolare dell’abbonamento Rai.

Controlli sulla veridicità di quanto dichiarato
L’Agenzia delle Entrate si riserva il diritto di effettuare accertamenti sulla veridicità della certificazione. Nel caso emergessero delle anomalie , verranno in primo luogo addebitato al cittadino il costo complessivo delle rate del Canone Rai non pagate. In secondo luogo, l’Agenzia potrebbe decidere di andare a fondo e procedere legalmente per le eventuali false dichiarazioni rilasciate in un atto notorio.

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