Auto Anni 80: le 5 sportive più letali!

Le auto sportive che hanno fatto la storia in Italia e non solo

Auto Anni 80: le 5 sportive più letali!

Fiat Uno Turbo, Y10 Turbo 3, R5 Turbo. Oggi non se ne vedono tante in giro, ma chi ricorda il decennio tra gli anni 80’ e ’90 saprebbe riconoscerle da lontane! Sono infatti solo alcune delle auto sportive che hanno caratterizzato il mondo delle auto in Italia  facendo sognare gli automobilisti  di tutte le età.

Il successo delle auto anni ’80 si deve principalmente al fatto che  per la prima volta dei motori più potenti e performanti furono montati su utilitarie, berline di medie e grandi dimensioni dal cuore sportivo e prestazioni letteralmente da brivido in quei tempi alla portata di tutte le tasche!

Oggi i 200 km/h non sorprendono nessuno e le moderne supercar sono in grado di superare di gran lunga questo numero, ma bisogna ricordare che al tempo nessuna automobile vantava tra gli optional di serie ABS, airbag, controllo della trazione, paraurti ad assorbimento d’urto, barre anti intrusione, telai a deformazione controllata e, ovviamente, non vigeva l’obbligo di indossare la cintura di sicurezza!

Ecco perché parliamo di auto letali denominate assai spesso “bare su quattro ruote”!

  1. Fiat Uno Turbo i.e.

Fiat Uno Turbo i.e. - auto anni 80 sportive che hanno fatto la storia

La Fiat Uno Turbo, nello specifico la versione i.e., viene lanciata nel 1895 come risposta italiana alle straniere Renault 5 GT Turbo e la Peugeot 205 GTi. A caratterizzarla lo spoiler integrato in vetroresina, un paraurti anteriore ridisegnato con i fendinebbia di serie, i cerchi in lega.
Le prestazioni della Fiat Uno Turbo sono notevoli: velocità massima di oltre 200 km/h, da 0 a 100 in 8.1 secondi, cambio a 5 marce per quattro cilindri da 1.3 litri turbocompresso da 105 cavalli di potenza. Tenuta di strada elevata, impianto frenante dotato di freni a disco autoventilati anteriori e a disco posteriori e consumi contenuti .

  1. Y10 Turbo

Autobianchi Y10 Turbo - Auto sportive anni 80

L’Autobianchi Y10 ha oramai compiuto 30 anni e il suo slogan “l’auto che piace alla gente che piace” ha risuonato nelle case degli italiani come un vero tormentone.
Prodotta dal 1985 al 1995 fu inoltre l’ultima auto a fregiarsi del marchio Autobianchi. La versione Turbo conquista tutti gli automobilisti dalla guida sportiva grazie a un sistema di sovralimentazione da “formula 1” in miniatura dotato di intercooler, valvola bypass e valvola termostatica. Il risultato sono 85 CV, un’accelerazione da 0-100 km/h in 9,5 secondi ed una velocità massima di 180 km/h.
Il design? Resta intatta la linea aerodinamica e i materiali di alta qualità ma lungo tutto il paraurti dalle dimensioni maggiorate appare il suo tipico bordino rosso, il terminale di scarico diventa cromato e sulle fiancate la dicitura “Turbo”.

  1. R5 GT Turbo

Auto anni 80 sportive e letali - Renault 5 Turbo

La storia della Renault 5 fu davvero rivoluzionaria ai tempi! Venne progettata tra il 1980 e il 1985 per essere impiegata nelle competizioni di rally, ma nonostante questo obiettivo, per la sua realizzazione la casa francese non partì da una scocca appositamente concepita per le competizioni, ma usò quella di una semplice utilitaria.
Lanciata poi sul mercato montava un motore da  1397 cc con trazione posteriore raggiungendo i 100 Km/h in circa 6,4 secondi. Seguì dopo il 1985 la versione GT Turbo serie 2 dall’estetica molto aggressiva e rifiniture marcatamente sportive: paraurti in tinta, parafanghi accentuati, minigonne, alettoni, cerchi in lega e assetto ribassato!

  1. Volkswagen Golf GTI MK2

Top 5 auto anni 90: Volkswagen Golf GTI MK2

Una linea sobria che affascinava e una potenza che non poteva non conquistare i più appassionati. Il suo successo fu tale che rimase in produzione per ben dieci anni, esattamente dal 1983 al 1992. Le sue prestazioni nascevano da un motore 1.8 4 cilindri aspirato, ma riusciva a garantire stabilità e tenuta anche in situazioni estreme.
Non appena in movimento diventava leggiadra ed agile, ma i consumi non erano di certo ottimali per un uso quotidiano dell’auto. Ne furono create delle versioni limited edition al finire degli ’80 come la mitica G60 Rallye o la G60 Limited entrambe con trazione integrale Syncro da ben 210 cv.

  1. Lancia Delta Integrale

Lanica Delta Integrale - auto anni 80 Italia

Veniva chiamata “il Deltone” e ancora oggi se ne vanta il carattere sportivo: una potenza di 165 CV a 5250 giri/min, trazione integrale permanente con differenziale centrale ripartito 55/45 tra avantreno e retrotreno.
Ad accentuare il motore aggressivo (che ha raggiunto con il modello del 1989 i 200 CV) è stato ovviamente il design caratterizzato da cerchi in lega forati, fari circolari, doppio terminale di scarico e parafanghi sempre più sporgenti e larghi.

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