Ricorso multa: come si impugna una contravvenzione?

Il ricorso multa è un diritto di ogni automobilista: ecco come fare

: Come si impugna una contravvenzione?

Introduzione

Tutti abbiamo paura di trovare nella cassetta delle lettere la tanto temuta “busta verde” contenente la multa per infrazione del codice della strada.

Infatti, sebbene l’immediatezza della contestazione di una violazione sia la regola, questo non è sempre possibile da parte delle autorità.

La contestazione immediata, tuttavia, in diversi casi non è necessaria. Si pensi, ad esempio, all’impossibilità di raggiungere un veicolo che procede a velocità eccessiva o al mancato arresto dinanzi a un semaforo rosso di un incrocio. Oppure, al caso di accertamento della violazione in assenza sia del responsabile che del proprietario del veicolo o attraverso apparecchi a distanza come l’autovelox.

La multa comunque può essere considerata illegittima se presenta dei vizi sugli elementi essenziali e può, a seguito di ricorso, essere annullata. L’annullamento ha un’efficacia retroattiva, cioè la multa si considera come mai emanata.

Quindi, se sono presenti degli errori o siamo sicuri di non aver commesso nessuna violazione, possiamo procedere con un ricorso multa.
Ma come si impugna una sanzione?

Le contravvenzioni sono dei provvedimenti amministrativi, e come tali ammettono un doppio ordine di ricorsi: quello amministrativo e quello giurisdizionale, se si procede con un ricorso multa tramite il Giudice però non si può più interpellare il Prefetto.

In entrambi i casi, è necessario rispettare i termini perentori di decadenza e, soprattutto, ricordare che è impossibile presentare qualunque tipo di ricorso multa se si è già conciliato, cioè se si è già pagata la contravvenzione!

Ma per quali motivi è possibile procedere con un ricorso multa?
Quali elementi deve contenere il nostro ricorso multa?
A chi bisogna rivolgersi?

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2 Commenti su Ricorso multa: come si impugna una contravvenzione?

  1. salve volevo una info ,, sonio passata in zona ztl con la mia auto un un ‘altra citta non di residenza , credevo che essendo esentata per via di portatore di handicap e con regolare autorizzazione nella mia citta fosse esteso anche nelle altre ,,chiedo lumi per un eventuale ricorso Mariangela

    • Salve Mariangela, il contrassegno disabili è utilizzabile in tutto il territorio nazionale e da quando è ‘celeste’ pure europeo. Ma viene rilasciato dal comune di residenza e ci sono determinate sanzioni che non vengono mai applicate se è esposto, altre invece che cambiano da città a città (bisognerebbe consultare i singoli regolamenti comunali). Nel caso in questione possiamo rispondere che è sempre necessario comunicare all’ufficio competente i dati della targa prima di muoversi in un altro comune altrimenti si viene multati in automatico dal sistema di rilevamento dei varchi. Tuttavia, potrebbe provare a chiedere presso il comune dove ha preso la sanzione, se gliela possono annullare in autotutela per questa ragione.
      Speriamo vivamente riesca a risolvere e ci faccia sapere come va.

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