Fumare alla guida. Si rischia davvero la multa?

Stop alle sigarette alla guida: stesse sanzioni di chi parla e usa al cellulare

Divieto di fumare alla guida:il codice della strada introdurre il divieto di fumo durante la guida. Fumare durante la marcia. Da Settembre potrebbero scattare le multe

L’articolo tanto temuto è il 173-bis “È vietato al conducente fumare durante la marcia”.

Per ora potete ancora fumare alla guida senza rischiare una multa poiché si tratta di una proposta di legge ancora al vaglio della Commissione Lavori Pubblici del Senato (DDL n. 1992).
Se questa però verrà approvata, il codice della strada potrebbe essere rivisto introducendo da Settembre il divieto di fumo durante la guida. Previste inoltre le stesse sanzioni di chi parla e usa al cellulare mentre è al volante:
– una severa sanzione amministrativa pecuniaria: costo multa da 161 a 646 €
– una sanzione amministrativa accessoria: ritiro della patente nel caso di recidiva nei due anni.

Come in Inghilterra, in Svezia e nella Repubblica di San Marino, anche in Italia arriva il divieto di fumare alla guida.
Fumare alla guida è infatti già vietato in molti paesi europei, un comportamento considerato inaccettabile in materia di sicurezza stradale. Gli esperti sostengono che accendere, fumare o semplicemente tenere in mano una sigaretta al volante aumenta il numero di incidenti stradali.

Ma quali sono le convinzioni che stanno portando anche in Italia al divieto di fumare alla guida?
Gli studi e casistiche, riportate nella relazione allegata alla proposta di legge, indicano che:
fumare alla guida crea una dispersione di attenzione
l’uso di una sola mano sul volante ne limita il controllo
chi fuma guida più velocemente e in maniera più frenetica
il fumo nell’aria dell’abitacolo può incidere inconsapevolmente sulla reattività del guidatore
la sigaretta lanciata fuori dal finestrino e le sue polveri all’interno dell’abitacolo aumentano il rischio di incendi

Ulteriori motivazioni vanno a tutelare la salute dei passeggeri (soprattutto quella dei minori a bordo) e sul semplice pensiero logico che, al pari dell’uso del telefonino, fumare alla guida comportare un calo di attenzione della guida stessa e non permette di eseguire movimenti sicuri e corretti.

Ricapitolando, il divieto di fumare alla guida, equiparato al gesto di coloro che fanno uso di apparecchi radiotelefonici al volante, viene considerato fondamentale al fine della prevenzione e in materia di sicurezza sulle strade nel nostro Paese.




Le argomentazioni a sostegno del divieto di fumare alla guide sono valide e condivisibili. Ma i più si domandano, come sarà possibile far rispettare il provvedimento?
Non è la prima volta che si cerca di bandire le sigarette in auto. Nonostante ci siano state molte proposte di riforma negli ultimi anni, in Italia non sussiste il divieto di fumare in automobile. Ci riusciranno questa volta i 17 senatori di area Forza Italia e il loro DDL n. 1902? Staremo a vedere.




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