Conti deposito – In vigore la nuova imposta del governo Monti

conto deposito

I conti deposito, che fino a poco tempo fa erano considerati degli strumenti finanziari a zero spese,  dal 24 febbraio, con il recente “decreto fiscale”,  sono stati inseriti all’interno della  lista dei prodotti finanziari tassati con l’imposta fissa di  34,20 euro annuali.

Molti non sanno invece che, anche in precedenza i conti deposito venivano tassati di 1,81 Euro all’anno e che vista l’esiguità della cifra, si faceva carico sempre la banca del pagamento di questa tassa, lasciando il consumatore esente da ogni  spesa.

Quanto si dovrà pagare?

Per l’anno 2012, si dovrà pagare un’imposta di bollo dello 0,10% annuo, con un minimo di €.34,20 ed un massimo di €.1.200. L’imposta fissa sarà quindi valida fino a depositi di 34.200 Euro e  per l’eccedente si applicherà una tassazione dello 0,10%.

Per l’anno 2013, si avrà un aumento dell’imposta  che non sarà più del 0,10% ma del  0,15% e non avrà nessun tetto massimo.

Si continuerà quindi a pagare  €.34,20, fino ad un importo di €.22.800. Gli importi eccedenti verranno quindi tassati con una tassazione del 0,15%.

E per i vecchi clienti?

In generale  valgono le condizioni contrattuali sottoscritte al momento dell’apertura, quindi, se nel foglio informativo era indicato “imposta di bollo a carico della banca”, continuerà ad essere così, a prescindere dall’importo, altrimenti continuerà ad essere a carico del cliente.

Tuttavia le banche hanno facoltà di proporre una modifica unilaterale del contratto, che può anche prevedere l’addebito al cliente del nuovo bollo.

Nel momento in cui decideranno di farlo, ne dovranno dare comunicazione scritta, ed il cliente avrà la facolta di non accettarle e quindi potrà esercitare il diritto di recesso entro 60 giorni dalla comunicazione, senza alcuna penale.

Nel caso in cui il cliente non rispondesse, dopo 60 giorni, le nuove condizioni s’intenderanno implicitamente accettate.

Come rispondono le banche ?

Le banche ancora non si sono ancora espresse chiaramente in merito, sintomo che anche loro sono state prese alla sprovvista da questo nuovo emendamento.

Trovate all’interno di questo forum  una discussione ancora molto viva sul tema, con tante novità giornaliere.

Per il momento,  sembra che le banche stiano seguendo queste due differenti  strade

Spese di bollo a carico della banca:

– Si Conto! (vedi Home Page)

– IWpower (vedi FIA del 29-02-2012)

– Rendimax (vedi comunicato ufficiale)

– BCC FORWEB (vedi news)

– ContoSuIBL (vedi FIA del 01-01-2012)

– YouBanking (vedi homepage)

– ContoArancio (vedi FIA del 06-03-2012)

– contoconto (vedi FIA del 01-03-2012)

Spese di bollo a  carico del cliente:

– Fineco (vedi FAQ)

– CheBanca! (vedi FIA del 01-03-2012)

– Deposito Sicuro (vedi FIA del 01-03-2012)

– Santander (vedi FIA del 03-01-2012)

– Conto Webank (vedi FIA del 01-03-2012

Ti è stata utile la pagina?

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*