Bollo auto storiche: ultime notizie?

La chimera dell’esenzione bollo auto storiche 2017

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Sono pochissimi coloro che possono beneficiare dell’esenzione bollo auto e i proprietari di veicoli storici (almeno non tutti) non sono tra questi. Anche per il 2017 svanisce infatti la possibilità dell’esenzione della tassa automobilistica per i veicoli d’epoca sotto i trentanni che dal 2015 si sono visti togliere l’agevolazione che gli esonerava dal pagamento.

Quest’anno la speranza di buone ultime notizie sul bollo sembrava dettata dai numeri emersi in seguito all’incasso mancato da parte dello stato: in molti hanno infatti preferito vendere la propria macchina oltre confine italiano o procedere con la rottamazione piuttosto che pagare. L’Erario sperava di riempire le proprie casse con ben 78,5 milioni, una cifra che neanche lontanamente è stata sfiorata. Anche i club di appassionati di auto storiche hanno avuto un crollo di circa 50 mila iscritti e alle fiere e raduni in molti hanno, nel 2016, partecipato ma da meri spettatori.

Il bollo auto è una faccenda che infiamma i discorsi in generale e, oltre all’esenzione per i disabili e per le auto eco green, la categoria delle auto d’epoca è quella nicchia che andrebbe agevolata e non ostacolata con una tributo locale indisponente e anacronistico.
Non solo quindi si riconferma l’obbligo del pagamento del bollo auto 2017, ma dall’alto si incalza con l’avvertimento di una tolleranza zero nei confronti di chi non paga.

A fare da spia saranno da quest’anno anche i centri di revisione e, nel caso in cui il proprietario dell’auto risulti ‘evasore’ l’obbligatoria revisione periodica del veicolo verrà negato. La situazione potrà essere risolta solo rimettendosi in regola con i pagamenti.

Le ultime notizie sul bollo auto storiche non sono state rosee, ma confidiamo nel lavoro svolto e impegno costante dell’ACI, ASI e dai club di tutta Italia.

 

 

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